
Ho sempre pensato che l’audiofilo medio fosse un appassionato di musica, grande sperimentatore, guidato dal presupposto che tutto è perfettibile, migliorabile.
Purtroppo nel tempo, estendendo la passione nei forum e poi provando in prima persona, mi sono imbattuto in grandi paradossi Hi-fi che mi hanno illuminato su come sia oggettivamente “difficile” un percorso che viene spesso “semplificato” con poco più di una disposizione aurea. Ancora esistono dibattiti aperti sul senso di cavi milionari e di quanto beneficio possano o meno apportare. Si dice tutto e il contrario di tutto. L’unica cosa bella è che ogni tanto poter sperimentare è gratuito e rivela a volte delle sorprese…